Conferenza su “L’associazione Sopravvivenza e vita eterna” – Video parte 1

Prima parte del video della Conferenza sullo spiritismo: L’associazione “Sopravvivenza e vita eterna”.

Relatore: Luigi Corrente – Presidente del GRIS di Taranto

 

Annunci

Convegno a Taranto “Sopravvivenza e vita eterna”

971452_533747843355272_2049274116_nI giorni 14-15-16-17 Novembre 2013 si terrà a Taranto il solito convegno spiritista del movimento “Sopravvivenza e vita eterna” organizzato dalla sig.ra Gemma Cometti.

Un cattolico non dovrebbe prendere parte a queste manifestazioni condannate dal Magistero della Chiesa.

 

Pertanto, invitiamo tutti i fratelli credenti, a NON prendere parte ad una simile manifestazione ed a condividere questa nota per una più larga diffusione. Invitiamo anche i fratelli sacerdoti a condividere ed a mettere in guardia i fedeli.

Dichiarazione del Sant’Uffizio (04/08/1856):

Illecita, ereticale e scandalosa, la pratica di evocare le anime dei morti, riceverne responsi.

 Catechismo Maggiore di san Pio X (14/06/1905):

(N°366) Domanda: È lecito interrogare le tavole cosiddette parlanti o scriventi, o consultare in qualunque modo le anime dei trapassati mediante lo spiritismo?

Risposta: Tutte le pratiche dello spiritismo sono illecite, perché superstizione, e spesso non immuni da intervento diabolico, e perciò furono dalla Chiesa giustamente proibite.

 

 Catechismo della Chiesa Cattolica (11/10/1992):

N°2116: Tutte le forme di divinazione sono da respingere: ricorso a Satana o ai demoni, evocazione dei morti o altre pratiche che a torto si ritiene che «svelino» l’avvenire. La consultazione degli oroscopi, l’astrologia, la chiromanzia, l’interpretazione dei presagi e delle sorti, i fenomeni di veggenza, il ricorso ai medium manifestano una volontà di dominio sul tempo, sulla storia ed infine sugli uomini ed insieme un desiderio di rendersi propizie le potenze nascoste. Sono in contraddizione con l’onore e il rispetto, congiunto a timore amante, che dobbiamo a Dio solo.

N°2117: Lo spiritismo spesso implica pratiche divinatorie o magiche. Pure da esso la Chiesa mette in guardia i fedeli.

Conferenza episcopale Toscana (01/06/1994):

La peggiore e più grave espressione di divinazione è la necromanzia o spiritismo, ossia il ricorso agli spiriti dei morti per entrare in contatto con loro e svelare il futuro o qualche suo aspetto. Le sedute spiritiche appartengono a questo genere di magia. In tali sedute i partecipanti e i medium (edizione moderna degli antichi necromanti) si prodigano nell’invocazione delle anime dei defunti (ad esempio presunte registrazioni di voci dall’oltretomba); in realtà essi introducono una forma di alienazione dal presente e operano una mistificazione della fede nell’aldilà, generalmente con trucchi, agendo di fatto come strumenti di forze del male che li usano spesso per fini distruttivi, orientati a confondere l’uomo e ad allontanarlo da Dio.

– Conferenza episcopale Emilia Romagna (23/04/2000):

Alla crisi ideologica dello spiritismo oggi sembra subentrare, almeno in Italia, una forma di evocazione degli spiriti ritenuta più compatibile con la religione, meno polemica con la Chiesa stessa, anzi più alla ricerca di dialogo e di consenso da parte della gerarchia ecclesiastica. A conferma della presunta ortodossia viene portato il fatto che ai movimenti aderiscono e vi operano, oltre laici e laiche di chiara estrazione cristiana, religiosi e sacerdoti, tra i quali alcuni notissimi per l’attività che svolgono all’interno della comunità cristiana. In alcuni di questi incontri è stata celebrata anche la messa. Ma non basta a garantire la legittimità di queste iniziative la presenza di sacerdoti, i quali sempre sono tenuti a chiedere al vescovo l’autorizzazione, che non si vede del resto come sia possibile concedere.